"Questa mattina, appena in piedi, mi sono guardata allo specchio. Ero un'altra: ho visto un'espressione che non conoscevo, uno sguardo che mi nascondeva qualcosa. Non ero io, o almeno non quella che riconosco volentieri; ero invece la rappresentazione di quello che vorrei evitare" (M. Vitti)
venerdì 25 marzo 2011
a volte
A volte serve un battito, il non semplificare, il non capire, il prendere. A volte serve un'uscita fuori di sé. Serve il doversi fermare per fare l'imprevedibile, il non richiesto. Riflettere davanti a una parola e finalmente sceglierla.A volte basta il nulla che però è tanto.
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