mercoledì 25 maggio 2011

rompere l'involucro

Questo post è solo una segnalazione. La segnalazione di un'intervista secondo me davvero incantevole a Antonio Tabucchi. C'è davvero poco da aggiungere.



(grazie a Mariela)

venerdì 20 maggio 2011

angolino

In un angolino del mio cervello io ho un ricordo preciso. Ogni tanto lui arriva e mi torna in mente. Succede se mi alzo particolarmente presto, se ascolto una canzone, se avverto sulla pelle una certa temperatura oppure per un'inclinazione particolare della luce. Arriva ed è bellissimo perché mi porta la calma perfetta di un momento speciale vissuto fuori e dentro di me da sola. Una cosa che posso raccontare ma che nessuno capirà mai, perché non riuscirà mai a sentirla. Non basterebbero a raccontarlo migliaia di parole, perché è l'essenza del segreto. Il segreto più segreto perché non ha proprio nulla da nascondere, ma non si può esprimere. Il segreto delle mie sensazioni.



Bodø, agosto 1994 ore 6 e 30 del mattino circa, un tè, un ostello, un juke-box e io.

mercoledì 18 maggio 2011

ti volevo dire

Ti volevo dire che a volte sembra che ti manchi il tempo, il battito di pensiero per riflettere sui pro e i contro del fare una cosa, del dire una cosa, sugli effetti anche solo emotivi che produce. Ecco io penso che il tempo invece non manca mai. E' un battito davvero. Il problema spesso è decidere di prenderselo.

(scanso equivoci il tu è per tutti e per nessuno)

martedì 17 maggio 2011

te quiero (con stranezza)

Prima ero distesa sul divano al leggere e all'improvviso senza un motivo apparente mi è venuta in mente una poesia di Mario Benedetti. La cerco e nel cercarla ritrovo che Mario Benedetti è morto un oggi di due anni fa. Non mi voglio fare domande ma la vita a volte in qualche modo ti cerca i pensieri e i ricordi.



Te quiero

Tus manos son mi caricia
mis acordes cotidianos
te quiero porque tus manos
trabajan por la justicia

si te quiero es porque sos
mi amor mi cómplice y todo
y en la calle codo a codo
somos mucho más que dos

tus ojos son mi conjuro
contra la mala jornada
te quiero por tu mirada
que mira y siembra futuro

tu boca que es tuya y mía
tu boca no se equivoca
te quiero porque tu boca
sabe gritar rebeldía

si te quiero es porque sos
mi amor mi cómplice y todo
y en la calle codo a codo
somos mucho más que dos

y por tu rostro sincero
y tu paso vagabundo
y tu llanto por el mundo
porque sos pueblo te quiero

y porque amor no es aureola
ni cándida moraleja
y porque somos pareja
que sabe que no está sola

te quiero en mi paraíso
es decir que en mi país
la gente viva feliz
aunque no tenga permiso

si te quiero es porque sos
mi amor mi cómplice y todo
y en la calle codo a codo
somos mucho más que dos.

(per te)

mercoledì 11 maggio 2011

thank you

Oggi c'era il il sole, la strada verso il Chianti, la primavera calda e il vento dal finestrino. Alla radio c'era Thank you e in faccia un mezzo sorriso. Tutto il resto in quel momento lì contava proprio poco e all'improvviso mi sono accorta che ogni tanto potevo anche mandarlo simpaticamente a quel paese. Pure senza rimpianti. E allora sì che il sorriso è diventato bello, rotondo.

(ironicamente con dedica)

martedì 3 maggio 2011

in faccia

Ieri su Barabba è apparsa questa cosa che ho scritto io.
Mi è piaciuto scriverla. E' la storia di una cosa che ho sulla faccia da più di trent'anni. Un pezzetto di storia mia in effetti. Questo post è assolutamente inutile ma mi piaceva segnalarvela :)