a me, al di là dell'esercizio di stile che ha fatto sì che alcuni exlibris siano dei veri e propri piccoli gioiellini, ha sempre affascinato la simbologia (di cui parla anche Bartezzaghi nel suo articolo) più o meno aperta e evidente che sta dietro le immagini, un richiamo diretto del nome, un richiamo velato della professione...
"Questa mattina, appena in piedi, mi sono guardata allo specchio. Ero un'altra: ho visto un'espressione che non conoscevo, uno sguardo che mi nascondeva qualcosa. Non ero io, o almeno non quella che riconosco volentieri; ero invece la rappresentazione di quello che vorrei evitare" (M. Vitti)
lunedì 22 ottobre 2007
exlibris in mostra a Pisa!
a me, al di là dell'esercizio di stile che ha fatto sì che alcuni exlibris siano dei veri e propri piccoli gioiellini, ha sempre affascinato la simbologia (di cui parla anche Bartezzaghi nel suo articolo) più o meno aperta e evidente che sta dietro le immagini, un richiamo diretto del nome, un richiamo velato della professione...
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3 commenti:
a me non piacciono, gli ex-libris. mi sanno di prosopopea da parvenu-wannabe-snob ;)
J'suis snob ;)
... scherzi a parte... io non li disdegno se belli... ma come cosa in sé ... non ne ho mai considerato il lato da "parvenu-wannabe-snob", anzi non ci avevo neppure mai pensato..
beh, mi riferivo agli exlibris moderni, del '900. ;)
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