giovedì 17 gennaio 2008

storiella lunga

Quando ero più giovinetta la mia mamma stirava le mie cose e poi me le appoggiava sul letto e io dovevo sistemarmele nell'armadio. Questo faceva in modo che io per un po' di giorni le spostassi dal letto alla scrivania e dalla scrivania al letto fino a quando, dopo litigio furibondo, con un muso che mi arrivava fino ai piedi, rimettevo tutto a posto. Solo in alcuni rarissimi casi trovavo le mie cose già sistemate nell'armadio e di solito anche imbucate bene... immediatamente scattava il sospetto "ha combinato qualcosa e cerca di ritardare il momento che lo scopro" e infatti erano i casi in cui la mia maglietta preferita era finita in una mandata di scolorimenti vari rovinandosi irrimediabilmente oppure il golfino carino si era trasformato in un coltrino per bambina in fasce...

Ora vi starete chiedendo perché questi ricordi?... per farvi capire meglio i protagonisti della nostra storia ovver mas. e sua mamma. L'altro giorno, lunedì per la precisione, lamentavo questo: ovvero l'aver perso in un sol botto e senza praticamente uscire di casa cellulare, occhiali e chiavi della macchina (solo queste ultime ritrovate). La sera stessa mamma di mas. telefona a mas.

Mamma: sono furibonda con te.. è tutto il giorno che ti chiamo e non mi rispondi, ti mando sms e non richiami
Mas.: non trovo il cellulare (e neanche gli occhiali). Però ero o a casa o in biblio e provare lì non è che ti costava poi tanto
Mamma: si ma io non è che posso star tanto dietro a te, a cercarti... ti ho mandato messaggi, squilli e non richiami ... che dobbiamo pensare?
Mas.: nulla che vuoi pensare se non lo trovo non lo trovo, te l'avevo anche detto che momentaneamente l'avevo perso ..
Mamma: si ma credevo anche che l'avessi ritrovato!

Giorno successivo (martedì) di sera:

Mamma: visto che ho riprovato a chiamarti devo intuire che non hai ritrovato il cellulare ... ma lo stai cercando? hai provato a farlo squillare?
Mas.: certo che l'ho cercato... ma non c'è. In più l'avevo lasciato in modalità silenziosa per cui hai voglia a farlo squillare
Mamma: guarda! solo a te succedono di queste cose...
Mas.: ti dirò la cosa mi pare anche abbastanza strana perché domenica era qui e poi non c'è stato più... e non è che abito in una reggia, insomma i posti dove può essere sono più o meno gli stessi, ma non c'è
Mamma: non è che l'hai lasciato sabato in giro in biblioteca e qualcuno te l'ha preso?
Mas.: no domenica c'era perchè l'ho usato... e anche gli occhiali c'erano perchè sabato sera sono andata al cinema e ce li avevo... mi sembra anche strano che siano spariti contemporaneamente..
Mamma: E' CHE SE TU FOSSI PIU' ORDINATA!!

Mercoledì tardo pomeriggio ... mamma e babbo di mas. si fermano a casa sua. Mas. è in cucina e loro entrano... lei allora li raggiunge in soggiorno

Mamma: mimmaaaaa come stai????

Mas. inizia a sentir puzza di bruciaticcio e e infatti ad un certo punto le cade l'occhio sul tavolino dove ci sono un po' occultati telefonino e occhiali...

Mas.: guarda che non ci casco! Non sono così scema da esser stata 4 giorni a cercarli e loro erano lì...

Babbo di mas. è tranquillo, ma tanto la probabilità che sia stato lui è pressoché nulla. Mamma di mas. invece fa l'indifferente.

Mamma (che sente lo sguardo su di sé): che poi non ho capito perché dovrei essere stata io se siamo in due qui..
Mas.: perché è statisticamente provato che tra voi due quella che fa di queste cose sei tu!
Babbo: grazie!
Mamma: e una volta che io non c'entro nulla non ci può essere?
Babbo e Mas.: NO!
Mamma (facendo la vocina lamentosa): è che te lo sei comprato praticamente identico al mio ... e poi in più mi dici che lascio sempre gli occhiali e l'orologio da te e allora l'altra sera li ho visto e li ho presi, mica posso stare a guardare se son miei o tuoi... (Mas. l'orologio non lo porta meno male perché altrimenti spariva anche quello).
Mas.: si ma ora potevi entrare e dirmi oh guarda sai che era successo? per sbaglio mi ero presa la tua roba, poi vabbè è tre giorni che ti infamo, però non mi ero accorta di nulla, scusa..
Mamma: si t'immagini! noiosa come sei sai che palle mi avresti fatto...
Mas.: ahhh pure...

Mamma di mas. va in bagno e allora babbo di mas. ridendo: ma lo sai come se ne è accorta?... ha preso il cellulare per telefonare ed era tutta incavolata con te perché gli avevi cambiato tutta la rubrica! ... solo dopo un po' s'è accorta che era il tuo!


MORALE: no no nessuna morale questo è per dire ai miei amici/che, colleghi/ghe ecc. ecc. ... che è inutile che vi lamentiate tanto di me perché da tale ceppo vengo e non ci posso fare proprio nulla ...

1 commento:

pbeneforti ha detto...

rotfl!
consigliasi differenziare in modo netto l'aspetto /lo stile dei propri oggetti personali da quelli della mamma. presempio, occhiali fucsia con montatura a cuore e telefonino con guscio tipo tartarughe ninja. :D